Tempo di lettura: 3 minuti

Ciao a tutti!

In questi giorni sto ricevendo decine di email spam su un indirizzo Gmail che utilizzo appositamente per le registrazioni online. Ho notato che spesso lo spam si genera proprio grazie a queste registrazioni, anche se non dovrebbe funzionare così!

Al fine di prevenire la ricezione di email indesiderate è importante prestare attenzione quando si condivide il proprio indirizzo email, soprattutto evitando di pubblicarlo in pagine web o community pubbliche dove diventerebbe un facile bersaglio.

Per la gestione della posta utilizzo un client email che mi evidenzia l’arrivo di nuove email non lette nello spam e questo può essere fastidioso.

Gmail è in grado di rilevare la maggior parte della posta indesiderata che quindi viene categorizzata nello spam ed eliminata trascorsi 30 giorni dalla ricezione.

Benché capiti raramente, a volte il filtro potrebbe segnalare dei falsi positivi che possono essere dovuti anche a scarse configurazioni dei domini mittenti. Per questo motivo è buona norma controllare periodicamente l’etichetta spam.

Se lo spam contiene svariate mail può diventare fastidiosa la ricerca onerosa di eventuali falsi positivi.

Tra lo spam che mi è arrivato ho notato il ripetersi di alcuni messaggi, mandati però da indirizzi sempre diversi. Questo rende ovviamente difficile creare regole per filtrare in modo automatico le email in ingresso.

Vediamo insieme le azioni che si possono intraprendere!

  1. Contrassegnare le email come spam o come non spam
    In caso di falso positivo o di positivo non rilevato puoi contrassegnare le email come indicato dalla relativa guida Gmail.
  2. Creare dei filtri
    È possibile creare regole per filtrare le email.
  3. Inviare un report di abuso per spam
    Il processo potrebbe essere un po’ macchinoso e richiedere sia tempo che pazienza ma potrebbe essere un tentativo che con il tempo ci porta a dei risultati.

Tramite le intestazioni complete delle email è possibile risalire ai dati dell’indirizzo IP mittente dal quale lo spam è stato generato.

Una volta ottenuto l’indirizzo IP, e con le intestazioni complete sottomano, è possibile consultare un registro who is al fine di aiutarci a trovare un indirizzo email al quale inviare la segnalazione di abuso per spam.

Gmail ci facilita l’individuazione dell’indirizzo IP come mostrato in un altro articolo in cui viene indicato come riconoscere l’autenticità di una mail ricevuta.

Esistono diversi registri who is che è possibile trovare con una semplice ricerca sul motore di ricerca.

Di seguito ne elenco qualcuno:

Cqcounter
Domaintools
Who.is

A questo punto esaminiamo le informazioni mostrate e cerchiamo un indirizzo email al quale inoltrare una segnalazione di abuso.

Solitamente consiglio di inviare il report in lingua Inglese, quando possibile.
Un esempio di report potrebbe essere il seguente:


Hi,
this is a SPAM report for IP XXX.XXX.XXX.XXX , you will find email headers below.


Please take proper actions to stop the spam abuse!

Email Headers:

***
( incollare qui l’intestazione dell’email spam )
***

Thank you!


Non ci resta che inviare il report e avere pazienza.

La mia esperienza:

Negli ultimi mesi un mio indirizzo Gmail è stato invaso da decine di email al giorno, tutte identificate automaticamente come spam da Gmail.

Anche se l’etichetta spam può essere ignorata è bene controllarla di tanto in tanto per verificare che non ci siano falsi positivi.

Infastidito dallo spam ho iniziato a segnalare abusi per ogni email di spam ricevuta.

Durante la prima settimana, mi è capitato di segnalare più volte abusi per gli stessi indirizzi IP e provider.  Il processo sembrava inutile dal momento che lo spam continuava nonostante le conferme delle segnalazioni inviate.

Non sempre il provider invia una risposta o un feedback per gli abusi (anche se a mio avviso dovrebbe), in ogni caso ritengo importante inviare i report per ogni email di spam ricevuta.

Finalmente a distanza di giorni (e di ripetute segnalazioni) lo spam si è fermato: le segnalazioni di abuso hanno fatto prendere provvedimenti verso i clienti che generavano l’invio di email non autorizzate verso il mio indirizzo Gmail.

Per domande o dubbi ci trovi a disposizione sulla community di assistenza Gmail!