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SPAM in Gmail? Meglio uova e bacon.

Tempo di lettura: 8 minuti

Ti sei mai chiesto quale fosse il significato originale di “spam”? Il termine deriva da un tipo di carne in scatola americana, resa famosa da uno sketch comico dei Monty Python, un gruppo televisivo degli anni ‘70. Nello sketch, ambientato in un caffè, la cameriera annunciava il menù del giorno in cui ogni portata conteneva dello spam, e una signora finiva col subire l’insistente offerta di piatti basati su questo tipo di carne che lei non gradiva. Era la prima vittima dello “spam”!

 
 

In campo informatico, successivamente, il termine è stato utilizzato per indicare ogni tipo di messaggio indesiderato, dalle classiche email pubblicitarie ai commenti inappropriati postati in chat, forum, blog e social network.

Solitamente il fine di questi messaggi è proporre degli acquisti, che spesso nascondono delle truffe, ma bisogna distinguere queste email dai tentativi di phishing, che hanno invece lo scopo di rubare dati personali.

 

Esistono diversi problemi relativi allo spam.

 

In determinati casi, alcune email ricevute possono essere contrassegnate erroneamente come spam in Gmail. Potrebbe anche succedere che email di questo tipo partano proprio dal nostro indirizzo. Nella situazione più comune, tuttavia, il nostro account può diventare un bersaglio, portandoci a ricevere con una certa frequenza email indesiderate, che a volte sfuggono al filtro antispam di Gmail.

In ambito professionale, invece, può succedere che un’azienda voglia gestire una campagna di newsletter, ma non riesca a consegnare correttamente le email perché queste vengono contrassegnate come spam nelle caselle dei destinatari.

 

Vediamo come risolvere tutti questi problemi!

 

Contenuti della guida:

  1. Contrassegnare le email come spam
  2. Email di spam sono partite dal mio indirizzo Gmail. Help!
  3. Alcune email attendibili vengono contrassegnate per errore come spam
  4. Non voglio più ricevere email di spam!
  5. Le mie email vengono riconosciute come spam dai destinatari
  6. Posso inviare newsletter tramite Gmail?
 

1. Contrassegnare le email come spam

Segnalare un’email come spam è molto semplice. Se dovessi ricevere un messaggio sospetto nella posta in arrivo, è sufficiente cliccare in alto sul pulsante con l’icona del punto esclamativo, presente nella barra degli strumenti.
 
  
Nell’app di Gmail per smartphone è presente un’icona simile all’interno del menù (guida).

È anche possibile creare un filtro al volo, bloccando il mittente del messaggio in modo che che le sue email future finiscano direttamente nella cartella dello spam.
Per fare ciò, è sufficiente cliccare sulla freccetta accanto al pulsante “Rispondi” (freccia grande), e selezionare poi la voce “Blocca [mittente]“:

 

2. Email di spam sono partite dal mio indirizzo Gmail. Help!

Se alcuni amici hanno detto di aver ricevuto email di spam provenienti dal tuo indirizzo, verifica innanzitutto la presenza di queste email nella tua Posta inviata. Se riesci a trovare le email, esegui la checklist per la sicurezza dell’account e attiva subito la verifica in due passaggi. In questo modo il tuo account sarà protetto e non subirai ulteriori violazioni.
 
In seguito all’attivazione della verifica in due passaggi, dovrai generare una password specifica per eventuali client o app dello smartphone, da inserire al posto della password principale del tuo account. Assicurati anche di impostare tutte le opzioni di recupero della password: indirizzo email, numero di telefono e codici di backup da stampare.
 
 
Se invece non sei riuscito a trovare le email di spam nella Posta inviata, chiedi a uno dei tuoi contatti di fornirti le intestazioni complete di una di queste email e segnalale direttamente al team di Gmail tramite questo form. È probabile infatti che si tratti di spoofing, una tecnica utilizzata per falsificare l’indirizzo del mittente e fare in modo che l’email sembri provenire dal tuo indirizzo personale.
 
 

3. Alcune email attendibili vengono contrassegnate per errore come spam

Se alcuni messaggi finiscono erroneamente nella cartella dello spam, per ripristinarli nella posta in arrivo ti basterà cliccare in alto sul pulsante Non spam”.
 
  
Il filtro antispam di Gmail apprende dalle segnalazioni dell’utente e migliora costantemente il proprio modo di applicare i filtri, tenendo conto di tutti i feedback ricevuti. Può succedere, tuttavia, che email provenienti da un determinato indirizzo finiscano puntualmente filtrate come spam, anche se segnalate più volte come attendibili.
 
In questi casi si può provare ad aggiungere l’indirizzo email ai propri contatti personali, in modo da far capire al sistema che si ritiene attendibile questa fonte. In alternativa, è possibile creare un filtro specifico in Gmail, impostando di non inviare mai a spam le email provenienti da questo indirizzo. Puoi approfondire leggendo questa guida.
 
 
 

 

 

4. Non voglio più ricevere email di spam!

A volte non si vorrebbe più ricevere determinate email, neanche nello spam. In questi casi è possibile creare un altro filtro in Gmail, specificando di eliminare automaticamente tutte le email provenienti da un determinato indirizzo, in modo che i messaggi finiscano direttamente nel cestino e non più nella cartella dello spam.
 
Un’alternativa preventiva, invece, è rappresentata dalla registrazione sui siti online utilizzando degli alias email.
In Gmail è possibile creare degli alias semplicemente aggiungendo al proprio nome utente un “+” seguito da altro testo. Se ad esempio disponi di un indirizzo nome.cognome@gmail.com puoi crearne delle varianti con il “+” per le varie registrazioni online, ad esempio nome.cognome+amazon@gmail.com per registrarti su Amazon, o “+facebook” per il social network e così via. Le email inviate a questi indirizzi verranno sempre recapitate nell’account nome.cognome@gmail.com, ma in questo modo, in caso di spam proveniente da un determinato sito, potrai creare un filtro specifico e bloccare selettivamente solo le email inviate all’alias, evitando così di compromettere l’indirizzo reale del tuo account.
 
Se ti registri spesso a siti che potrebbero essere poco affidabili, valuta anche la possibilità di creare un nuovo account da utilizzare solo per queste registrazioni.
 
 

5. Le mie email vengono riconosciute come spam dai destinatari

Un problema diverso riguarda il caso in cui siano le nostre email a essere contrassegnate come spam, rischiando che non vengano lette dal destinatario.
 
Un’email può essere rilevata come spam per diversi motivi. Gmail mette a disposizione delle linee guida per i mittenti di messaggi collettivi, per garantire la corretta ricezione delle email da parte degli utenti Gmail. Chi è solito inviare newsletter ai propri contatti dovrebbe tenere presente tutte le indicazioni riportate nella guida.
 
Se sei un mittente di messaggi collettivi e stai continuando a riscontrare problemi nonostante il rispetto delle linee guida, puoi contattare direttamente il team di Gmail compilando questo modulo.
 
Nel caso si stia inviando usando il proprio dominio, bisogna verificare che questo non sia finito in blacklist. Se il dominio è in blacklist, bisognerà rimuoverlo da ogni lista seguendo le istruzioni specifiche di ogni sistema antispam.
Nel caso invece di problemi con l’invio di email “normali” dal proprio dominio proprietario – messaggi inviati a singoli contatti, privi di contenuti commerciali, immagini o allegati particolari – potrebbe essere necessario controllare le impostazioni del proprio server. Prima, però, bisognerebbe fare un test provando ad inviare una semplice email testuale, utilizzando l’interfaccia web al posto dei client, disattivando un’eventuale firma ed evitando link, immagini e allegati. Se l’email viene ricevuta normalmente, uno di questi elementi potrebbe essere responsabile della rilevazione come spam.
 
 
Gli utenti Google Apps dovrebbero inoltre verificare di aver inserito correttamente un record SPF nella zona DNS del proprio dominio, autorizzando così i server di Google a inviare posta per conto del loro dominio. In alcuni casi, potrebbe essere necessario creare anche dei record DKIM e DMARC.
 
Postmaster è un nuovo strumento offerto da Google per la verifica del proprio dominio.
 
Se richiedi assistenza sul forum di Gmail per problemi ti questo tipo, è sempre utile fornire l’intestazione completa di un messaggio contrassegnato erroneamente come spam, da richiedere a uno dei propri contatti.
 
 

6. Posso inviare newsletter tramite Gmail?

Gmail non è un servizio concepito per l’invio di newsletter e in determinati casi, in seguito all’invio di una stessa email a un numero elevato di contatti, potrebbe scattare un blocco temporaneo dell’account per sospetta attività di spam. Il blocco può durare fino a un massimo di 24 ore, in base al tipo di attività rilevata.
 
 
Per l’invio di newsletter si dovrebbe utilizzare Google Groups, creando un gruppo configurandolo come mailing list. Puoi approfondire l’argomento leggendo questa guida dedicata.
 
Se ti serve ancora aiuto, apri una discussione sul forum di assistenza di Gmail. I collaboratori ti risponderanno prima possibile! 😉

Franz™

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