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Questo argomento sta scatenando migliaia di post simili tra loro, di persone che si ritrovano sconcertate e pongono quindi domande del tipo :
– ricevo la posta di un mio omonimo, non è che lui puo’ vedere la mia ?
– una persona che ha un nome simile al mio puo’ accedere alla mia posta ?
– ricevo mail indirizzate ad un indirizzo simile al mio come mai ?

 

VEDIAMO NEL DETTAGLIO IL PROBLEMA

Alcune persone si ritrovano a ricevere mail indirizzate chiaramente a qualc’un altro. Questo comportamento, interpretato come anomalo, dà origine a dubbi e ansie che portano ad un atteggiamento di sfiducia e sconforto nei confronti di gmail !

Le concause di queste problematiche sono essenzialmente due. La prima è dovuta ad una persona a voi sconosciuta, spesso vostra omonima, che per errore comunica ai suoi contatti un indirizzo mail errato, cioè il vostro. Ovviamente a questo punto succede che i contatti, male informati, mandano mail a quello che credono essere l’indirizzo della persona che conoscono.
La seconda concausa è legata al fatto che molti ignorano di possedere a tutti gli effetti una moltitudine di indirizzi email. Gmail non riconosce i punti all’interno del nome utente, nel senso che si possono rimuovere od aggiungere punti ad un indirizzo mail senza modificare l’account di destinazione effettivo. Per esempio:
– mariorossi@gmail.com
– m.ariorossi@gmail.com
– MarioROSSI@gmail.com
– m.a.r.i.o.r.o.s.s.i@gmail.com
Questi ultimi sono tutti indirizzi che appartengono alla stessa persona che potrebbe aver registrato l’account google con il nome mario.rossi@gmail.com.

E’ importante specificare che a questa regola fanno eccezione gli account Google Apps for Work per i quali la presenza o meno del carattere punto differenzia un indirizzo mail dall’altro.
E’ importante inoltre sapere, e questo vale anche per indirizzi non google, che possiamo utilizzare i caratteri minuscoli o maiuscoli indistintamente, perchè gli indirizzi mail NON sono mai case sensitive. 

 

DUE SUGGERIMENTI PER GOOGLE

1) non tutti forse sono stati informati a priori di essere possessori di piu’ indirizzi email che differiscono dal carattere punto, e in questo senso google potrebbe migliorare la reperibilità e soprattutto l’evidenza di questa informazione, ma è anche vero che la documentazione un po’ nascosta ma esiste nella guida ufficiale google. Bisognerebbe senz’altro tutti fare qualche sforzo in piu’ e leggere meglio la guida on-line degli strumenti che utilizziamo.

2) Google in questo caso hai probabilmente sbagliato candeggio nel definire le regole iniziali del gioco. O meglio si potevano fare scelte migliori, la regola in questione sarebbe potuta essere la seguente: impedire si la creazione di un altro indirizzo che differisce per uno o piu’ punti, ma al contempo ogni utente avrebbe dovuto avere un unico indirizzo email, senza alias automatici. Le mail indirizzate agli alias con punto sarebbero dovute essere rifiutate. E’ vero che ci sarebbero stati alcuni disguidi tra omonimi, ma nessun panico tra gli utenti che  non avrebbero invaso il forum dicendo di ricevere la mail di un altro indirizzo di posta che differisce per un punto. La maggior parte delle persone scrive sul forum allarmata perchè teme che un altra persona possa vedere la sua posta. Con questa impostazione tra l’altro noi TopContributor avremmo avuto meno lavoro da fare 🙂  non ci sarebbe stato nemmeno questo post.

p.s. L’idea mi è venuta grazie all’intervento di Massimo qui che ringrazio.

 

Ad ogni modo se la specificità del vostro problema è differente rispetto a quella descritta o semplicemente se avete bisogno di cercare lecite conferme potete sempre scrivere sul forum GPF ( Google Product Forum ) che resta il punto di riferimento e di confronto principale.

Linko qui  e qui un paio di esempi di discussioni nel forum sull’argomento

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