Una volta scelto, è per sempre!

Google, all’atto della creazione di un account, ci dà la possibilità di scegliere un indirizzo Gmail, tramite il quale utilizzare il servizio di posta elettronica offerto dalla piattaforma. Questo indirizzo email, una volta scelto, non è più modificabile, questo significa che dobbiamo essere veramente sicuri dell’indirizzo che digitiamo in fase di registrazione, perché una volta inserito, ce lo terremo per sempre e, se un domani volessimo cambiarlo, dovremo necessariamente creare un altro Google Account. Pratica che può risultare complicata, in quanto, sebbene alcuni servizi Google (come Blogger e Google Sites) permettano di trasferire la proprietà dei blog e dei siti al nuovo account, altri servizi non saranno trasferibili al nuovo account, quindi canali YouTube, post di Google+ (solo le cerchie sono trasferibili, ma non i post) e altri dati rimarranno nel vecchio account.

Ma se proprio vogliamo cambiarlo?

Nonostante non sia possibile modificare l’indirizzo Gmail principale di un account, esiste uno stratagemma che si può seguire per potere avere un nuovo indirizzo Gmail, riceverci sopra le e-mail, e nel contempo, utilizzarlo per inviare messaggi, il tutto rimanendo sempre all’interno del proprio account principale. La procedura da seguire è la seguente:
  1. Si crea un nuovo account Google con l’indirizzo Gmail desiderato;
  2. Su questo nuovo account Google, si imposta un inoltro dei messaggi verso il vecchio account Google. Così facendo ogni singolo messaggio che verrà inviato al nuovo indirizzo di posta Gmail verrà dirottato sul vecchio account.
  3. Una volta impostata la ricezione delle e-mail del nuovo account sulla vecchia casella, ora bisogna impostare l’invio. Per fare ciò bisogna collegarsi al vecchio account Google e aggiungere come nuovo indirizzo da utilizzare per l’invio dei messaggi, quello del nuovo account Gmail.

Cosa succede al proprio account? Esiste una procedura alternativa?

In pratica si crea un nuovo account Gmail, ma tutte le e-mail di questo nuovo account viene inoltrata sul vecchio; nel contempo, dal vecchio, è possibile mandare messaggi facendo apparire, come mittente, il nuovo indirizzo. Cosa succede quindi? L’indirizzo Gmail dell’account principale non viene fisicamente modificato (cosa, appunto, non possibile), però vi si riceve sopra anche le e-mail di un altro account Gmail, e dallo stesso è possibile inviare messaggi per conto del nuovo indirizzo. Pertanto, si ottiene più o meno lo stesso scopo di utilizzare un nuovo indirizzo per ricevere le e-mail, senza cambiare account. L’unico inconveniente di questa procedura, anche se forse di poco conto, è che alcuni programmi di posta potrebbero mostrare un “per conto di” a fianco dell’indirizzo e inserire anche il vecchio indirizzo nel campo “mittente”. Inconveniente superabile se, invece di seguire la procedura elencata in questo articolo, si utilizza uno stratagemma alternativo per collegare il nuovo account Gmail al vecchio, ovvero quello di delegare l’accesso al nuovo account sul vecchio. In questo caso però non si riceveranno la e-mail sul vecchio indirizzo, ma tramite il vecchio account sarà possibile passare al nuovo in un click, e ritornare al vecchio tramite lo stesso menù: in pratica, si controllano due account Gmail separati tra di loro, con un unico accesso.
Alla luce di quanto scritto, gli utenti che desiderano potere ricevere e inviare e-mail da un nuovo indirizzo Gmail, possono scegliere tra le due metodologie qui proposte: la prima sfruttando gli inoltri e gli indirizzi di invio, oppure la seconda, quella della delega di accesso all’account.