E’ ormai da una vita (e mezza) che ci sentiamo dire che più di 3 banner di AdSense per pagina non li possiamo inserire. Penso che questo punto del regolamento sia uno dei pochi che conoscono le pareti di ogni ufficio di chi ha avuto a che fare anche solo per gioco con AdSense. Su questo passo molto è stato detto.

Cerchiamo di capire il perché Google non voleva più di 3 banner di AdSense per pagina, prima di conoscere la grande novità. Google è sempre attenta (molto attenta) alla user experience, a migliorare il web, a far contento in primis l’utente e se da una parte spinge sull’utilizzo di AdSense e degli ads above the fold, dall’altra (lato serp) li sconsiglia, tanto che spesso si vocifera sul fatto che più pubblicità si hanno (AdSense compresa) meno visite Google manda ai siti.

Torniamo però al nostro “3 banner di AdSense per pagina”. Questo era (si sto parlando al passato, non è un errore) il limite in quanto calcolando mediamente il contenuto di una pagina era un numero di pubblicità che ben figurava nella maggior parte dei casi. Ma se avessi poco contenuto? beh sicuramente quei 3 annunci erano troppi, ma spettava all’utente sapersi limitare. E’ anche vero che alcuni siti particolarmente ricchi di contenuti venivano autorizzati (direttamente da Google) ad utilizzare anche 4 annunci pubblicitari, con arrabbiature varie di chi non sapeva di questa possibilità.

Bene, ecco la novità. Ora il regolamento AdSense non contiene più questo limite. Siamo quindi liberi di inserire quanti ads vogliamo? Ni. Tecnicamente si, in una pagina possiamo inserire anche 10 ads, ma il regolamento che non contiene più questa limitazione, forse ora è più restrittivo di prima e soprattutto più difficile da rispettare. Vediamo di capire il perché.
Ora il regolamento dice:

La pubblicità e l’eventuale materiale promozionale a pagamento aggiunti alle tue pagine non devono superare i contenuti. Inoltre, i contenuti devono fornire ai visitatori della pagina un valore aggiunto e rappresentare per loro il principale punto di interesse. Per questo motivo, possiamo limitare o disattivare la pubblicazione degli annunci nelle pagine di valore scarso o nullo e/o con troppa pubblicità finché non vengono modificate.

Quindi è vero che non ci sono più dei limiti numerici, ma ora ci sono dei limiti di contenuto che è “ben peggio” per chi vuole tappezzare le pagine di pubblicità, ma meglio per la leggibilità della pagina e per chi vuol fare siti guardabili.

Con questa frase si capisce come ora non solo vengono prese in considerazioni le unità pubblicitarie di Google AdSense, ma qualunque pubblicità presente nella pagina, quindi per chi inserisce nella pagina pubblicità di più prodotti, sono tempi difficili e probabilmente si ritroverà la pagina senza AdSense. Vi consiglio quindi di dare un’occhiatina ai vostri contenuti e magari togliere qualche annuncio, perché anche 2 annunci in una pagina con scarso contenuto ora possono essere “pericolosi”.

Questa modifica se a prima vista sembra fatta per i publisher e per un maggior guadagno, è invece fatta per migliorare il web e soddisfare chi naviga nella rete, che d’ora in poi troverà meno pubblicità, e più contenuti o almeno così Google (ed anche tutti noi) ci auguriamo.

Vuoi inserire più dei 3 canonici annunci? Di corsa ad aggiungere contenuti, ma come sempre scriveteli di vostro pugno, non copiate, altrimenti…

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